I.I.S. 'Bartolomeo Scappi' Castel San Pietro Terme

Viale Terme, 1054 - Castel San Pietro Terme - 40024 - Bologna - Cod. Fisc. 90014770375 – Cod. Ministeriale BOIS02200Q - Tel: 051.948181 - Fax: 051.948080
Mail: bois02200q@istruzione.it - PEC: bois02200q@pec.istruzione.it

Un Natale di armonia e salute insieme a tavola

Martedì 17 dicembre il nostro Istituto di Castel San Pietro Terme ha preso parte alla campagna nazionale “Un Natale di armonia e salute insieme a tavola”, destinata ai ragazzi e ragazze degli istituti penitenziari minorili del Paese organizzata da Assoittica Italia, l’Associazione Nazionale delle Aziende Ittiche.

L’evento, che ha coinvolto 13 dei 17 carceri minorili italiani, oltre al coinvolgimento degli Istituti Alberghieri, ha previsto la collaborazione dell’Ispettorato Generale dei Cappellani delle Carceri italiane, oltre al supporto del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia e la Direzione Pesca Marittima e Acquacultura del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Il nostro Istituto, che da anni collabora con l’IPM di Bologna, è tra i pochi istituti in tutta Italia ad essere riuscito a realizzare l’evento completo, prevedendo quindi la collaborazione diretta tra i nostri alunni e i ragazzi dell’istituto penitenziario, coinvolgendo studenti delle classi quinte di cucina e sala nella preparazione del pranzo, nella lavorazione dei prodotti ittici forniti per l’occasione da Assoittica, nella mise en place e nell’allestimento della sala, con tanto di decorazioni di Natale. Il Dirigente e i docenti referenti Silvia Mariani, Daniela Stefanelli e Davide Belletti, infatti, ci tenevano in modo particolare a far sì che tutti i ragazzi lavorassero insieme, per dare vita a momenti di confronto e di fattiva collaborazione, oltre all’opportunità che questo percorso può prospettare ai detenuti in termini di possibilità lavorative.

Il nuovo sistema penitenziario minorile prevede, infatti, che l’esecuzione della pena favorisca percorsi di giustizia riparativa e di mediazione delle vittime di reato, oltre a favorire la responsabilizzazione, l’educazione, il pieno sviluppo psico-fisico del minorenne, in preparazione alla vita libera e all’inclusione sociale. Si avverte quindi la necessità di un impegno sempre maggiore per fornire occasioni lavorative ai ragazzi e di un percorso riabilitativo.

“Abbiamo colto nel segno l’intento del progetto che il Ministero ha voluto proporre. Il tutto si è svolto in un clima di collaborazione, apprendimento e ascolto. L’auspicio di tutti è quello di poter avere occasioni di ripetere questa bellissima esperienza, magari a Pasqua”. Queste le parole della prof.ssa Mariani, che spiega quanto sia “veramente importante fare qualcosa per questi ragazzi, non buttar via la chiave, e dare loro la possibilità di imparare un mestiere, perché quando escano di lì possano dire di saper fare qualcosa e quindi avere una seconda possibilità e non rischiare di tornare a delinquere”.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.