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Titolo I - Gli Insegnanti

Art. 1) Ruolo degli insegnanti

Gli insegnanti hanno piena libertà d’insegnamento e autonomia didattica nelle loro classi, nell’ambito dell’Istituto, nel rispetto delle disposizioni di legge e del presente regolamento. La programmazione, i criteri educativi e didattici verranno presentati agli studenti ed ai genitori all’inizio di ogni anno scolastico nel primo Consiglio di classe riunito al completo.

 

 Art. 2) Responsabilità degli insegnanti

Gli insegnanti: sono responsabili della sorveglianza degli alunni secondo il proprio orario di servizio, anche durante lo svolgimento delle assemblee di classe ; nell’intervallo i docenti in servizio nell’aula di propria competenza sono responsabili di ciò che succede in classe dal momento dell’inizio della pausa ricreativa sino al termine della stessa; nel caso in cui l'intervallo sia in orario tra le due ore di educazione fisica, verrà spostato al termine di queste; nell’ultima ora sono tenuti a vigilare sull’ordinato deflusso degli studenti dalla scuola fino al cancello d’uscita dall’edificio;

  • sono tenuti sempre ad affidare la sorveglianza degli alunni ad un collaboratore scolastico qualora debbano, in caso di assoluta necessità, abbandonare la classe durante le ore di lezione;
  • sono tenuti ad abbigliarsi in modo adeguato alla professione e a mantenere in classe un comportamento che sia d’esempio agli studenti: rispettoso della loro dignità e delle norme vigenti;  possono autorizzare, durante le ore di lezione, l’uscita dall’aula di un solo alunno per volta;  sono responsabili del mantenimento dell’ordine e della pulizia in aula durante la loro presenza;  sono tenuti, per etica professionale, a richiamare all’ordine gli alunni che nel corridoio manifestino un comportamento scorretto, indipendentemente dall’appartenenza alle proprie classi.

 

Art. 3) Prescrizioni utilizzo dei laboratori

Gli insegnanti preposti ai vari laboratori sono tenuti, all’inizio dell’anno scolastico, a dettare ai propri alunni le norme di comportamento nel laboratorio; tali norme, desunte dalle disposizioni legislative e dall’esperienza personale, devono essere di carattere didattico, disciplinare, di sicurezza e di igiene. Una copia di tali norme dovrà essere consegnata al dirigente scolastico, insieme al piano di lavoro, un’altra copia dovrà essere esposta, in modo ben visibile, nel laboratorio. 

Gli insegnanti devono, inoltre, visti, tra l’altro, il DPR n. 547/55 e il T.U. 81/08:

  • attuare le misure di sicurezza previste dalle norme vigenti;
  • rendere edotti gli alunni dei rischi specifici a cui sono esposti, in particolar modo nei laboratori di cucina/pasticceria e sala-bar leggendo il libretto di ogni macchina (uso e manutenzione) e svolgendo verifiche scritte al fine di fare non solamente informazione ma anche formazione come previsto dal T.U. 81/08, anche ricorrendo a simulazioni di infortuni;
  • disporre ed esigere che i singoli alunni osservino le norme di sicurezza ed usino i mezzi di protezione messi a loro disposizione.

Gli insegnanti di sostegno e gli educatori chiamati ad essere presenti nei laboratori di ristorazione devono essere muniti di Autorizzazione Sanitaria e di divisa.

 

 Art. 4) Riunioni Consiglio di classe - Gruppo operativo 

Il Consiglio di classe si riunisce ogniqualvolta sia necessario, comunque non meno di quattro volte in un anno su convocazione del Dirigente scolastico o su richiesta scritta e motivata della maggioranza dei suoi membri. In particolare, nella sua funzione disciplinare, può essere convocato per motivi d’urgenza dal Dirigente scolastico mediante comunicazione diretta ai suoi componenti. Il Gruppo operativo costituito dal Dirigente Scolastico, da tutti i docenti della classe, i referenti ASL, (in caso di percorso integrato scuola-formazione anche i referenti della formazione professionale), gli operatori scolastici dell’ente locale, i genitori o chi fa le veci dell’alunno certificato secondo le prescrizioni della L.104/92, si riunisce nelle forme e nei modi stabiliti dalla normativa vigente.

La convocazione del Gruppo operativo, secondo un calendario concordato, è prevista almeno due volte l’anno per la stesura, l'aggiornamento e la verifica del Piano Educativo Individualizzato. Gli impegni stabiliti e le decisioni prese al suo interno sono vincolanti per tutti i componenti del gruppo stesso.

In merito agli strumenti di intervento funzionali all’inclusione scolastica per alunni con Bisogni educativi speciali, si rimanda al Piano Annuale per l’Inclusività deliberato dal Collegio Docenti dell’Istituto.

 

 Art. 5) Funzioni del coordinatore di classe

Al docente coordinatore di classe spetta:

  • verificare mensilmente le assenze di ciascun alunno per informare tempestivamente i genitori nei casi di scarsa frequenza alle lezioni;
  • segnalare alle famiglie, sentiti i colleghi, l’eventuale rendimento insoddisfacente dei figli;
  • coordinare, ove previsto, lo svolgimento delle ore di approfondimento, i corsi di recupero e ogni altra attività didattica programmata dal Collegio dei Docenti.

Il coordinatore è individuato dai docenti all’interno del consiglio di classe di riferimento.  In caso d’inerzia da parte del consiglio viene nominato dal Dirigente Scolastico.

 

 Art. 6) Incontri con esperti

Gli insegnanti possono promuovere incontri con esperti, Enti e Associazioni esterni con l’autorizzazione del Dirigente Scolastico.

 

 Art. 7) Comunicazioni

Sul sito web dell’Istituto sono a disposizione del personale docente copie delle ordinanze ministeriali, circolari e comunicazioni di vario genere che possano riguardarlo, con obbligo di firma per presa visione entro quattro giorni dalla pubblicazione. Trascorso tale periodo si ritiene comunque acquisita l’informazione.